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martedì 27 giugno 2017

Vaccini d'obbligo - dubbi legittimi


1. Perchè non vengono fatti di prassi esami pre-vaccinali visto che semplici reazioni allergiche ad albume possono creare complicazioni da vaccino?
2. Si parla tanto di immunodepressi da salvare. Ma senza esami prevaccinali non si preselezionano gli immunodepressi. Cosa significa l'inoculazione di sostanze neurotossiche (sali d'alluminio, mercurio) e cancerogene come la formaldeide (Relativamente alla Formaldeide si può asserire che ne sia stata, per la prima volta, definita la cancerogenicità. In particolare essa viene classificata nel Regolamento (UE) n. 605/2014 come un cancerogeno di Categoria 1B/2 mentre era stata classificata come un cancerogeno di Categoria 2/3 dal Regolamento (CE) n. 1272/2008.) in un soggetto immunodepresso?
3. Perché si continua a negare la tossicità dei sali d'alluminio contenuti nei vaccini, come quello contenuto in alcune composizioni di vitamina K inoculata al neonato, quando è risaputo con studi a livello mondiale della loro comprovata neurotossicità (uno dei molteplici esempi: 
Aluminum vaccine adjuvants: are they safe?
Tomljenovic L1, Shaw CA.

Abstract
Aluminum is an experimentally demonstrated neurotoxin and the most commonly used vaccine adjuvant. Despite almost 90 years of widespread use of aluminum adjuvants, medical science's understanding about their mechanisms of action is still remarkably poor. There is also a concerning scarcity of data on toxicology and pharmacokinetics of these compounds. In spite of this, the notion that aluminum in vaccines is safe appears to be widely accepted. Experimental research, however, clearly shows that aluminum adjuvants have a potential to induce serious immunological disorders in humans. In particular, aluminum in adjuvant form carries a risk for autoimmunity, long-term brain inflammation and associated neurological complications and may thus have profound and widespread adverse health consequences. In our opinion, the possibility that vaccine benefits may have been overrated and the risk of potential adverse effects underestimated, has not been rigorously evaluated in the medical and scientific community. We hope that the present paper will provide a framework for a much needed and long overdue assessment of this highly contentious medical issue.)?

4. Perché non dite anche ai genitori dei soggetti "forti" che l'immunità sarà a tempo con il maleficio delle sostanze neurotossiche e cancerogene, quando invece l'immunità naturale copre più a lungo nel tempo, fortificando il sistema immunitario, e, come per il caso del morbillo, crea immunità anche più a largo spettro, mentre la vaccinazione è in grado di far reagire il corpo, SE, solo per l'antigene vaccinale inoculato?
Negli USA il Programma governativo che risarcisce i danni da vaccino ha già risarcito migliaia di casi per un totale di 3,5 MILIARDI di dollari.
Trovate questi dati direttamente nel sito governativo Health Resources and Services Administration (hrsa.gov).
In Italia, la sentenza del tribunale sul caso del piccolo Emiliano (di Padova) certifica che la sua MORTE è inconfutabilmente collegata alla vaccinazione per il morbillo, avvenuta 8 giorni prima: il virus vaccinale, fu trovato nel cervello del bambino durante l'autopsia richiesta dal medico di parte dott. Dario Miedico. 
Chiaro che i genitori devono essere messi al corrente che il cervello del piccolo debba essere ibernato. Di prassi viene conservato sotto formalina che, di fatto, annienta le prove. Ma nel caso sopracitato è stato fatto tutto.

5. Perché non chiarisce ai genitori che inoculazione non significa immunizzazione? Perché non parlate dei no responder che, con alta probabilità, saranno individui che non avrebbero dovuto essere vaccinati in partenza perché più suscettibili e con un sistema immunitario debilitato. Perché, quindi, anche per capire la percentuale di effettiva copertura, le titolazioni anticorpali non vengono richieste sia ai soggetti non vaccinati che vaccinati?
6. Perché continuate a parlare di immunità di gregge quando ci sono comunità vaccinate al 99% cmq vi è stata epidemia di morbillo?Il ricercatore W. A. Hedrich, colui che ha coniato nel 1932 il concetto di immunità di gregge (Herd Immunity), aveva studiato l'andamento in America del morbillo tra il 1900 e il 1931 e aveva scoperta che con l'immunità naturale, era sufficiente il 68% della copertura NATURALE. La vaccinazione, invece, SE, la conferisce a tempo, stimata di massimo 5 anni per patologie infettive (solo antitetanica pare 10 anni, ma, nonostante quanto dichiara il Ministro della Salute Lorenzin, non è infettiva) con l'introduzione per ogni inoculazione di sostanze neurotossiche e cancerogene e non crea copertura per l'eventuale lattante allattato con latte materno e mette a rischio la popolazione ADULTA che non abbia contratto la patologia quando era giusto la contraesse. Mi scusi in questa "grande epidemia" di morbillo lei è a conoscenza di quale corte di persone è stata maggiormente colpita? 27settenni!
In più, l'art. 1 comma 4 della legge 210/92 parla dei soggetti NON vaccinati che sono anch'essi titolari di indennizzo qualora venissero a contatto con soggetti recentemente vaccinati. Chi sono gli "untori", mi scusi? Informate di questo le famiglie?
In più, esiste il test della polimerasi inversa che riesce a stabilire se l'epidemia sia causata da virus selvaggio o virus vaccinale. Cosa significa questo per Lei?
7. Perché i vaccini vengono inquinati con nanoparticelle?
8. Se esiste una legge in Italia (legge 210/92) che prevede l'indennizzo dei danneggiati da vaccino e mensilmente vengono pagati con soldi pubblici questi danni ad almeno 630 famiglie, come si possono negare i danni da vaccino? Secondo i dati AIFA poi, venuti alla luce solo tramite il Codacons (documento riservato dell'AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco) indirizzato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Torino citato dal Codacons durante la conferenza stampa di questa mattina e consegnato a tutti i giornalisti presenti in sala.
Nel testo sono riportati i dati riguardo le segnalazioni di sospetta reazione avversa al vaccino esavalente "Infanrix Hexa", di titolarità della GlaxoSmithKline, registrate all'interno della Rete Nazionale di Farmacovigilanza (RNF) negli anni 2014, 2015 e 2016.
Nel 2014 si sono verificate 1.857 reazioni avverse al vaccino esavalente, di cui 168 gravi (9%). Nel 2015 invece il numero è stato di 992, di cui 144 gravi (14,3%). Nel 2016 sono state segnalate 702 reazioni avverse, di cui 142 gravi (20,2%).
Riassumento, l'AIFA comunica che ci sono state nel triennio un totale di 21.658 reazioni avverse, di cui 3.351 (1.857 + 992 + 702) solo da vaccino esavalente (Infanrix Hexa).
Tra le segnalazioni di reazioni avverse, le più comuni sono state:
- Patologie generali e condizioni relative alla sede di somministrazione
- Patologie del sistema nervoso: 16%
- Disturbi psichiatrici: 29,2% (nel 2014) e 14,1% (nel 2015)

Dal 2005 al 2015 in Italia c'è stato un aumento del numero dei bambini con deficit del neurosviluppo pari al 40%.
Si sono verificati anche 5 decessi in neonati prematuri vaccinati a 2-3 mesi con Infanrix e Prevnar. La causa di ciò può essere ricondotta all'alluminio (neurotossico) presente al loro interno, in quanto facendo più vaccini ravvicinati si supera facilmente la soglia limite di tossicità.)
9. Il problema delle patologie autoimmuni, la vera "piaga" del nostro secolo, può essere correlato anche ad un problema di biosemiosi conferito da un'immunizzazione fittizia inoculata e quindi immessa nel sistema per vie non fisiologiche creando uno shock immunitario.
10. Perchè non viene comunicato alle famiglie che per 6 settimane dopo l'inoculazione del Priorix, vaccino tetravalente con varicella, il bambino vaccinato dovrebbe essere isolato per impedire la trasmissione da virus vaccinale? Esistono anche studi scientifici sulla trasmissione da varicella e da la mancata protezione conferita dal vaccino acellulare per la pertosse.
11. Perchè un genitore non viene di prassi informato dal suo pediatra di tutti i rischi annessi e deve studiare anni per poter arrivare a capire che si sta spacciando una medicina neurotossica e cancerogena come atto di prevenzione? Com'è possibile che sia plausibile che un bambino MUOIA per salvarne un altro?
12. Possibile che nella vostra formazione medica non sia stato impiegato tempo e studio nella fortificazione del sistema immunitario? Si parla di terreno da millenni. Lo stesso Pasteur sul letto di morte aveva dichiarato che il virus e il battere non sono nulla, è il terreno ad essere importante. In Cina i soggetti andavano dal medico per prevenire le patologie e, in caso di patologie, il medico a proprie spese si recava dal paziente, avendo fallito come consiglio professionale. Perché invece in Italia i medici che consigliano le vaccinazioni prendono in maniera del tutto trasparente dei soldi premio per i soggetti inoculati e invece chi sconsiglia una pratica di vaccinazione di massa sia passibile di radiazione?
13. Se la sente di prendersi le responsabilità sia penali che pecuniarie di fronte al danno da vaccino del mio bambino/ della mia bambina? In forma scritta?

martedì 20 giugno 2017

1500 numero verde del Ministero Salute che (non) chiarisce i dubbi sui vaccini

Info sui vaccini? C’è il 1500, numero verde dal Ministero della Salute


Questo è quello che dovrebbe essere:
Tutte le informazioni sui vaccini a disposizione degli italiani. Da oggi, mercoledì 14 giugno, è disponibile il numero verde vaccini 1500, un numero di “pubblica utilità” dove sarà possibile chiamare per richiedere maggiori informazioni sul nuovo decreto vaccini obbligatori. Il numero verde vaccini 1500 sarà attivo dalle 10:00 alle 16:00 dal lunedì al venerdì.
ma la realtà è ben diversa…
QUESTE SONO TRASCRIZIONI DI TELEFONATE FATTE AL NUMERO CHE DOVREBBE DARE CORRETTA INFORMAZIONE SUI VACCINI AI CITTADINI DUBBIOSI…
Resoconto prime tre telefonate (tutte registrate e disponibili) al 1500, il numero che risponde a tutti i dubbi sui vaccini :
Nella prima ho citato lo studio francese sulla relazione fra antiepatite C e Sclerosi laterale: Risposta: “I vaccini sono sicuri”.
“Non dica stronzate, le sto citando uno studio ufficiale in base al quale in Francia è stata annullata l’obbligatorietà”. “La faccio parlare con una collega”.
Attendo. Arriva la collega. “Ma lei chi è?”. “Sono un genitore preoccupato”.
“La linea è molto disturbata”: E riattacca.
Cit. Fabrizio Zani

Telefonata numero 2.
“Ho letto sul foglietto illustrativo del vaccino tetravalente che il bambino vaccinato è infetto per 6 settimane, e non deve incontrare persone col sistema immunitario indebolito. Ho la nonna di 90 in casa, cosa devo fare?”.
“Ma no, sa, nei foglietti esagerano sempre…”
“Lei è medico?” “Sì” “E quindi i consiglia di fregarmene del foglietto”? “Ehm… ma no, ma no, mi sono espresso male”.
“Allora posso non vaccinare la bambina?” “Eh No!!! Non è un motivo! La soluzione è l’isolamento!” “Ah. E devo mettere in isolamento la bambina o la nonna?”.
Cit. Fabrizio Zani

Telefonata numero 3.
“Buongiorno. Mia moglie ha sentito dire che la bambina dopo la vaccinazione tetravalente, per 6 settimane è contagiosa e non deve avvicinare persone dal sistema immunitario indebolito… sa, noi abbiamo la nonna novantenne in casa”. “Guardi, sinceramente è un’informazione che non ho…ora chiedo a un medico”
Attesa. “Pronto. No, guardi, è una sciocchezza” “Ah, ma è scritto sul bugiardino sa?” “Come?” “La sciocchezza è scritta sul bugiardino… il suo medico è un delinquente” “Ma no… ma no… non offenda”… “Come non offenda? Uno che mi dà un’informazione falsa su un tema così delicato lei come lo chiama? Io lo chiamo delinquente” “Ma insomma, noi non possiamo sapere tutto, siamo qui per tranquillizzare i cittadini”
Cit. Fabrizio Zani

giovedì 8 giugno 2017

Tipologie di cronotipo


La cronobiologia è lo studio delle cadenze e dei meccanismi dei ritmi biologici. La cronobiologia medica è un campo emergente della medicina e si occupa della cronopatologia, ovvero degli effetti del ritmo circadiano sulla salute e la loro relazione con la malattia.

In parole molto più semplici possiamo affermare che un’intera giornata è un ciclo costituito da due fasi, una che si svolge durante la notte e una che si svolge durante il giorno, appunto sonno-veglia. Ognuna di queste due fasi è caratterizzata da particolari ormoni prodotti dal nostro corpo, la cronobiologia va a studiare, tra le altre cose, l’incremento, le interazioni, le cause e gli effetti della produzione di questi ormoni.
In ognuno di noi, il ritmo circadiano, cioè quel ciclo che scandisce il ritmo sonno-veglia ha connotazioni peculiari con picchi di energia in determinate ore del giorno e cali della stessa in altre fasce orarie. Capire lo scandire del nostro ritmo circadiano ci consentirà di comprendere in quale ore della giornata possiamo dare il nostro meglio e in quale altre ore, invece, sarebbe meglio riposare.
Dato che ognuno ha esigenze ben diverse (dettate da fattori organici o semplicemente da abitudini e stili di vita diversi), non tutti hanno bisogno della stessa quantità di ore di sonno, ne’ tanto mento presentano un picco energetico nella stessa fascia oraria.
A tale scopo sono stati individuati 3 diverse tipologie di cronotipo, si parla del Cronotipo mattiniero associato all’emblema dell’Allodola, piuttosto raro perché si stima che solo 1 persona su 10 appartiene a questo cronotipo. Ancora, c’è il cronotipo serale, associato alla figura del Gufo con una diffusione pari a 2 persone su 10 e infine il cronotipo più diffuso che si pone in una via di mezzo tra l’allodola e il gufo ed è stato soprannominato cornotipo colibrì.

Cronotipo mattiniero – l’Allodola

Solo il 10% della popolazione può mostrare un cronotipo mattiniero. Di solito, le “allodole” mostrano la cosiddetta Sindrome da sonno anticipato tanto è vero che potrebbero volentieri andare a dormire alle 21 per poi rialzarsi, senza alcuna stanchezza, alle 6. Queste persone possono andare a dormire all’orario prestabilito e svegliarsi di buon ora al mattino senza alcun problema, talvolta anche spontaneamente: non sempre hanno bisogno della sveglia!
In casi più estremi chi appartiene a questo modello circadiano si lamenta di non riuscire a svolgere attività serali a causa di stanchezza o sonnolenza, quindi, per queste persone la sera o il tardo pomeriggio rappresenta il periodo di forte calo energetico. Con le allodole, in picco massimo di rendimento si verifica in tarda mattinata, in genere prima di pranzo.

Cronotipo notturno – il Gufo

Il modello del gufo, detto anche serotino, è quello che meno si adatta alle esigenze della società (tutte le attività lavorative si svolgono al mattino e non alla sera!) eppure il 20% della popolazione abbraccia questo stile.  In casi estremi si parla addirittura di sindrome da sonno ritardato ma questa condizione interessa solo il 5-10% della popolazione.
In generale, il cronotipo notturno si addormenta tardi e ha enormi difficoltà ad alzarsi presto al mattino. Anzi, da quando si sveglia impiega anche diverse ore per carburare, infatti il calo energetico si verifica proprio nelle ore mattutine, insomma, si svegliano fiacchi ma migliorano durante la giornata. Il picco massimo di rendimento con il classico aumento di concentrazione, produttività e performance si presenta in tardo pomeriggio-sera, in casi estremi può perdurare fino alle 2-3 di notte.

Cronotipo intermedio – il Colibrì

Il Colibrì è indubbiamente il cronotipo più flessibile e fortunato. Non ha un modello “prestabilito” e riesce ad adattarsi alle esigenze imposte dal mondo del lavoro. Trattandosi di un cronotipo intermedio il soggetto riesce ad adattarsi molto bene ai cambiamenti.
Attenzione! Con il colibrì non stiamo parlando di un modello perfetto, anche questo cronotipo può soffrire (come gli altri modelli) di disturbi del sonno ma in condizioni di stabilità riesce ad adattarsi meglio. Tale modello intermedio interessa il 70% della popolazione.

Da cosa dipende il cronotipo?

cronotipi prevedono una variazione normale dei cicli sonno-veglia entro un range che va dalle 2 ore prima del normale risveglio o addormentamento, alle  2 ore dopo la media del normale tempo di risveglio o addormentamento.
La brutta notizia è che il cronotipo non è una scelta ma è una questione di geni e di ormoni. Come vi abbiamo spiegato nella premessa, il ritmo sonno-veglia è scandito da determinate molecole segnale, quindi a determinare il cronotipo non sono solo le abitudini impresse in noi dalla prima educazione, molto è dettato dai nostri geni. Gli ormoni determinano una buona parte della qualità della nostra vita.

Può interessarti: E’ sempre una questione di ormoni, la biologia delle emozioni: 

  1. I danni fisici dello stress 

  2. I benefici della positività sull’organismo

Essere un’allodola o un gufo non è una scelta personale, ruolo determinante è dato da geni e ormoni, quindi la cosa migliore da fare è imparare a gestire la propria vita quotidiana e la qualità del sonno cercando di trovare abili compromessi.

I cronotipi nella coppia

Dormire con il proprio partner può raccontare molto della vostra storia, a partire dalla posizione che assumete a letto, infatti, in base a dove tenete le braccia o a come disponete le gambe, si può dire molto della vostro complicità, per apprfondire vedete le spiegazioni nell’articolo: Dormire in coppia: attenzione il vostro corpo parla
cronotipi non solo influenzano la vita lavorativa, sociale e il comportamento in generale… il ritmo circadiano può influenzare molto anche la vita di coppia. Se due colibrì s’incontrano in una relazione amorosa tutto fila liscio, idem se un colibrì avvia una relazione di coppia con un gufo o un’allodola.

Ma cosa succede quando un cronotipo notturno incontra un cronotipo mattutino

Risvegli precoci e sindrome da addormentamento ritardato, se vissute in coppia o addirittura sotto lo stesso tetto, possono provocare ansia, stress, malumori e atteggiamenti passivo aggressivi nei confronti del partner, accusato di essere assente o un “assonnato cronico”, sia che si tratti dell’allodola che non regge la vita serale, sia che si tratti del gufo che arranca al mattino.

In una coppia composta da allodola e gufo la gestione della quotidianità può risultare estremamente difficoltosa in caso di convivenza, con ansia e stress situazionali ma anche per problematiche di natura sessuale legate allo stress e mancanza di comunicazione e condivisione proprio perché i due modelli riescono a dare il meglio in orari estremamente diversi. La coppia di fatto si ritrova a vivere due vite parallele che si possono sì incontrare, ma solo in brevi momenti durante la giornata… la situazione è difficile ma non impossibile.
Tranquillizzatevi: il gufo non dovrà cercare di alzarsi ore prima al mattino per andare incontro alle esigenze del’allodola, ne’ l’allodola dovrà cercare di fare tardi la sera. Potrà sembrare paradossale ma è importante assecondare i propri ritmi e rispettare i ritmi del partner (senza forzare i rispettivi bioritmi). Ogni giorni, allenatevi a spostare le lancette dell’orologio più avanti o più indietro di soli pochi minuti tentando un avvicinamento progressivo e reciproco. Rispettate i bisogni del partner, le frustrazioni non fanno bene alla coppia e, in base alle necessità reciproche ritagliatevi un paio d’ore al giorno dove poter dialogare: il primo pomeriggio potrebbe essere un ottimo momento d’incontro.

Cosa fa il cervello quando dormiamo?

Dormire è una necessità proprio come mangiare o bere. A dichiarano sono gli esperti ma non tutti ne hanno bisogno nella stessa quantità, ma su tutti noi, uno scarso apporto di “sonno” può essere causa di sintomi disabilitanti, deficit cognitivi, scarsa memoria, stanchezza cronica… ma cosa fa il cervello durante il sonno e perché è così importante dormire? Il cervello è l’organo che più risente del lavoro compiuto durante la veglia dormire è un fenomeno generato dal cervello per permettere la rigenerazione cellulare, una funzione rigenerativa sulle sinapsi corticali essenzialmente legate all’apprendimento, cioè che ci consente di continuare ad accumulare nuove informazioni (memoria a lungo termine) senza dover cancellare le esperienza accumulate in precedenza.
Il sonno è indispensabile per il recupero delle forze fisiche e aiuta a memorizzare e consolidare i ricordi, a elaborare migliori schemi comportamentali e… a migliorare la qualità generale della vita!
Una ricerca del centro di Neuromedicina dell’Università di Rochester (USA) ha scoperto che il cervello utilizza il sonno per eliminare i rifiuti metabolici (in gran parte proteine) che si accumulano nelle cellule nervose. Per i non addetti ai lavori, vi ricordiamo che l’accumulo incontrollato di sostanze proteiche anomale all’interno delle cellule celebrali è un fenomeno che si osserva in tutte le malattie neurodegenerative. 

Curiosità sui disturbi del sonno

Dormire è un problema per quasi il 30% degli italiani, a incrementare il boom dei disturbi del sonno sono cause collettive come la situazione economica/lavorativo o cause personali con varie preoccupazioni, tensioni e stress accumulati.

giovedì 1 giugno 2017

Vaccini: La PROFEZIA di Rudolf Steiner del 1917


vaccini costituiscono un notevole indebolimento della struttura fisico-vitale umana. Che è la fondamentale base terrena della vita psichica. Ostacolare la vitalità del corpo significa creare un enorme problema all’evoluzione spirituale. Si sta fortunatamente sviluppando un’onda di rifiuto dei vaccini, ancora minoritaria… Mentre le strutture sanitarie governative e internazionali, saldamente nelle mani dei poteri oscuri, tendono a ipervaccinare bambini, anziani, tutti…

Rudolf Steiner quasi 100 anni fa parlava dello sviluppo di un vaccino particolare, contro l’evoluzione spirituale, contro lo sviluppo dell’onda di coscienza. Ora siamo in piena crescita dei risvegli di coscienza. Ritenete che il vaccino menzionato da Steiner sia già in circolazione?

I bambini che stanno nascendo negli ultimi anni hanno spesso grandi qualità spirituali. Arrivano bambini più forti proprio per “reggere” alla nuova minaccia, o questo specifico vaccino è ancora nei laboratori e deve ancora uscire? Cosa ne pensate?

Ecco cosa dice Steiner: 

“Ma gli Spiriti delle tenebre sono in mezzo a noi, sono qua.
Dobbiamo restare in guardia in modo da accorgerci quando li incontriamo, in modo da comprendere dove si trovano.
Perché la cosa più pericolosa nel prossimo futuro sarà abbandonarsi inconsciamente a tali influssi, che realmente esistono intorno a noi.
Infatti, che l’uomo li riconosca o meno, non fa alcuna differenza per la loro reale esistenza.
Ma soprattutto, per questi Spiriti delle tenebre sarà importante portare confusione, dare false direzioni in ciò che si sta ora diffondendo in tutto il mondo e per cui gli Spiriti della luce continueranno a operare nella direzione giusta. Ho già avuto occasione di mettere in guardia su una direzione sbagliata, che è davvero tra le più paradossali.
Vi ho indicato che i corpi umani si svilupperanno in modo tale che vi potrà trovar posto una certa spiritualità, ma che il pensiero materialista, la cui diffusione è sempre più alimentata dalle indicazioni degli Spiriti delle tenebre, opereranno in modo da opporvisi con mezzi materiali. Vi ho detto che gli Spiriti delle tenebre ispireranno le vittime di cui si nutrono, gli uomini che abiteranno, PERSINO AD INVENTARE UN VACCINO PER DEVIARE VERSO LA FISICITÀ, FIN DALLA PRIMISSIMA INFANZIA, LA TENDENZA DELLE LE ANIME VERSO LA SPIRITUALITÀ.
Come oggi si vaccinano i corpi contro questo e quello, così in futuro SI VACCINERANNO I BAMBINI CON UNA SOSTANZA PREPARATA IN MODO CHE ATTRAVERSO LA VACCINAZIONE, QUESTE PERSONE SARANNO IMMUNI DALLO SVILUPPARE IN SÉ LA “FOLLIA” DELLA VITA SPIRITUALE, follia, ovviamente, dal punto di vista materialistico.
(…) Tutto questo tende in ultima analisi a trovare il metodo con cui si potranno vaccinare i loro corpi in modo che essi NON POTRANNO SVILUPPARE INCLINAZIONI VERSO IDEE SPIRITUALI, ma crederanno per tutta la loro esistenza solo alla materia fisica. Così, come dagli impulsi, che la medicina ha tratto dall’inclinazione all’inganno [qui Steiner fa finta di sbagliarsi facendo un gioco di parole tra Schwindelsucht, parola che vuol dire all’incirca disposizione all’inganno e Schwindsucht, che significa tubercolosi ndT] – pardon, scusate, – ha tratto dalla tubercolosi, oggi vaccina contro la tubercolosi, cosi DOMANI SI VACCINERÀ CONTRO LA DISPOSIZIONE VERSO LA SPIRITUALITÀ.
Con ciò si intende solo dare un accenno a qualcosa di particolarmente paradossale tra le molte altre cose che accadranno in questo ambito in un futuro prossimo e anche più remoto, in modo di creare scompiglio in ciò che deve fluire sulla terra dai Mondi spirituali grazie alla vittoria degli Spiriti della luce.”

Rudolf Steiner - conferenza 27 Ottobre 1917

Se guardiamo le nuove generazioni risulta fin troppo evidente che Rudolf Steiner ci aveva visto molto molto bene già 100 anni fa. La situazione già oggi è a dir poco allarmante, eppure c’è gente che deride chi lotta a favore della vita e della salute. Continuiamo a farci la guerra tra di noi, mentre la cosiddetta élite si gode l’indecente spettacolo. Siamo divisi in tutto e per tutto. Tifiamo come un qualunque sport a favore dei faccini e contro chi non lo è. Siamo a livelli di psicopatia che fanno rabbrividire. Emeriti PSICOPATICI che hanno il coraggio di sostenere il crimine farmaceutico a discapito della vita dei BAMBINI! Fintanto non capita loro chi se ne fotte, no? Questa mentalità ci sta fottendo il futuro e non lo vogliamo ancora capire.

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