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domenica 30 aprile 2017

Scie chimiche: da complotto a soluzione salvapianeta

Contrordine ragazzi: le scie chimiche esistono, e sono utili, anzi utilissime. La ventennale campagna di disinformazione sulle scie chimiche, improntata al tentativo di normalizzare ciò che è letteralmente sotto gli occhi di tutti, ha fatto un nuovo passo in avanti, attraverso il mainstream scientifico e televisivo, e travolgendo in questo modo le posizioni storiche di tutti i debunker negazionisti. Un team di ricercatori della celebre università statunitense di Harvard ha infatti messo nero su bianco un progetto che è già in fase di attuazione e che prevede di mettere in volo palloni sonda al fine di disseminare in cielo una nube chimica di particolato allo scopo dichiarato di oscurare il cielo e ridurre le temperature terrestri:
Uno scudo chimico contro il global warming! La notizia è stata prontamente ripresa da tutti i principali media mondiali, dalla BBC al New York Times. Nel nostro paese val la pena menzionare il mensile Focus, che in passato era stato tra i più feroci oppositori di queste teorie, e che adesso invece le riscopre con grande sorpresa.
 1. La fattibilità del progetto
Come spesso detto in passato dai ricercatori “complottisti” che studiano la geoingegneria clandestina e l’effetto di “global dimming” delle scie chimiche, basta irrorare una piccola percentuale del cielo per aumentare significativamente la capacità dell’atmosfera di riflettere i raggi solari: basterebbe l’1% del cielo. Il progetto di Harvard si spinge anche più in là, e si propone di irrorare dal 2 al 4% del cielo per abbassare le temperature di 1,5 gradi centigradi, per riportare la temperatura ai livelli terresti pre-industriali.
2. L’opportunità di farlo
A questo punto, capita la proposta, bisognerebbe chiedersi come per ogni altra scoperta scientifica se è opportuno, etico, e giusto portare avanti quelle azioni oppure no. Il dialogo relativo a questo progetto dev’essere stato qualcosa del genere:
F: Ciao David, lo sai che ho iniziato una nuova dieta?
D: Ah sì? Bravo Frank, era ora che ti mettessi a mangiare di meno, vecchio trippone!
F: Ma che dici David, io con la mia dieta posso mangiare quello che mi pare: pasta, dolci, fritti, mi posso pure strafogare di bignè con la nutella!
F: Ah, ma poi come fai?
D: Facile: mi sbombo di anfetamine, e calo lo stesso!
F: Uhm! Aspetta, aspetta che mi è venuta un’ideona…
Il progetto serve infatti a controbilanciare l’imponente consumo di petrolio e altri combustibili fossili, senza minimamente ridurlo. Anzi, aggiungiamo altro inquinamento volontario per oscurare il cielo, e poter così restare al fresco e continuare a bruciare carburanti.
3. Aerei o Palloni?
La parte più ridicola della stesura del progetto dev’essere stata quella di evitare di menzionare l’uso degli aereoplani, che sono il mezzo più logico per fare queste irrorazioni rapidamente e dove serve, per cercare di dissimulare il fatto che queste cose vengano fatte anche adesso. Ma appena tre anni fa, quando il progetto era ancora in fase di sviluppo, la pubblicazione ufficiale di Harvard non si faceva grossi problemi a mettere nelle immagini gli aerei:
Allo stesso modo anche la recentissima intervista di The Verge all’ideatore del progetto mostra al minuto 1:35 che vengono mandati degli aerei oltre la troposfera (15 km di altitudine) nella stratosfera per lasciare le scie dei composti chimici selezionati.
La versione con i palloni è stata quindi ripescata dal progetto del 2011 con cui collaborava anche Cambridge, dove palloni sonda delle dimensioni dello stadio di Wembley sarebbero dovuti restare in volo e collegati con un tubo di 20km con la nave sottostante, che avrebbe pompato in atmosfera più di 1 milione di tonnellate di composto chimico all’anno.
4. Il materiale
Fino allo scorso anno il progetto prevedeva il rilascio di solfati, che assieme all’ossigeno e all’acqua presenti in sospensione nella stratosfera, si sarebbero combinati assieme per realizzare niente meno che acido solforico in sospensione; un vero incubo per le relazioni pubbliche, dover spiegare che per combattere il global warming dovevamo accettare di spargere acido solforico in atmosfera! Così ora la scelta di ripiego del progetto è di prevedere una prima fase esplorativa in cui verrà rilasciato innocuo vapore acqueo, ma è già stabilito che dal 2022 si provvederà ad irrorare Ossido d’Alluminio, cioè l’Allumina: un sottorpodotto della Bauxite usato nell’industria del vetro per aumentare la riflettività delle superfici. L’argomentazione la si può camuffare un po’, ma anche questa è sempre roba che non vorremmo comunque ingerire.
5. Dimensioni del particolato
Il video del TG2 si premura di ricordarci che queste particelle saranno piccolissime: un millesimo di millimetro. L’intento è ovviamente quello di sminuire il pensiero che questo materiale, una volta inalato, possa causare dei problemi: dopotutto anche la polvere dell’eruzione del Pinatubo del 91 è rimasta in aria per un paio d’anni… poi è ricaduta al suolo, sulle persone, sui corsi d’acqua, sulle coltivazioni. Ecco perchè il giornalista ci parla di particelle piccolissime, ma purtroppo qui non stiamo parlando della quantità, che sarà sempre la stessa, ma piuttosto della dimensione di ciascuna particella, ed in questo caso più piccole sono le particelle e più strati protettivi del nostro apparato respiratorio esse riescono ad oltrepassare.
Nel nostro caso il Particolato PM1 (un millesimo di millimetro) può oltrepassare il naso, la laringe, i bronchi per andare a fissarsi proprio negli alveoli.
Buon appetito!
6. Il pericolo per il pianeta
Curiosamente c’è anche qualche scienziato che è contrario all’idea del progetto: pare che ci sia un motivo se le modificazioni climatiche su scala planetaria sono proibite dall’ONU. Il Gruppo Intergovernativo sul Cambiamento Climatico delle Nazioni Unite ricorda infatti che alterare la temperatura può portare scompensi imprevisti nel ciclo naturale delle precipitazioni, ed uno studio del 2013 del Met Office mette esplicitamente in relazione le polveri sottili in sospensione con una posibile carestia da siccità in Africa. Anche senza pensare alle ricadute di Ossido d’Alluminio, cosa accade se si oscura il cielo alla vegetazione sottostante? E se lo si fa sul mare, cosa accade alle alghe, all’ecosistema marittimo?
Tante belle domande, fermo restando ovivamente che l’occidente non può rinunciare al suo stile di vita.

7. Il costo

Un ultima osservazione: il costo di questo bel progetto è di 20 milioni di dollari, quanto l’investigazione del NIST sui tre crolli del 9/11, per intenderci. Proibitivo? No, tranquilli, hanno già trovato i primi finanziatori: 7 milioni di dollari li mette un consorzio di ONG e Fondazioni, tra cui non poteva mancare ovviamente la fondazione di Bill Gates.
Ma questo è solo l’inizio, a regime il progetto dovrebbe costare intorno a 10 miliardi di dollari all’anno. Tranquilli, troveranno anche questi, cari contribuenti. Dopotutto ricordiamoci che questo è solo il riconoscimento ufficiale di quello che stava già avvenendo, in questi 20 anni chi credete abbia pagato?
Conclusioni
Le rivelazioni del progetto di Harvard hanno quindi cancellato anni e anni di indefesso lavoro di negazionismo da parte dei debunker, come il nostro Paolo Attivissimo che scherniva i ricercatori indipendenti domandandosi: chi ci guadagna quando in cielo piove? I venditori di ombrelli. Quindi le scie chimiche le fanno i venditori di ombrelli!
Harvard oggi ci spiega invece che con le scie chimiche ci guadagna il consumismo sfrenato, ed in particolare chi può continuare a vendere carbone e petrolio, a discapito degli umani, degli animali e della vegetazione di tutta la terra.
Fa un po’ meno ridere così, vero?
Farà ridere ancor meno la prossima volta, quando ci diranno che questa scelta era così obbligata che sono anni che è stata già presa, e in cui queste cose già le fanno.

mercoledì 26 aprile 2017

Vari tipi di solitudine

Una persona che impara a stare bene da sola non si accontenta più della compagnia di chiunque.


FONTE: labottegadelbarbieri.org

La solitudine può essere una tremenda condanna o una meravigliosa conquista.
Imparare a stare bene da soli è una delle più grandi battaglie della vita.



Esistono diversi tipi di solitudine, quella voluta, quella indotta e poi, la peggiore, quella ricorrente nonostante la presenza di qualcuno nella propria vita. Ci si sente veramente soli quando quando si ha accanto qualcuno che non da valore al nostro tempo.

Nonostante i rumori quotidiani del mondo troppo spesso i nostri pensieri rimbombano nella mente facendo troppo rumore e, generalmente, quelli più ricorrenti, sono proprio i pensieri che ci fanno più male. Ed è allora che si tende a riempire i propri spai vuoti, con persone, situazioni, interessi e molto altro. Di tutto pur di non sentire ancora e ancora quel dolore. La sofferenza mentale è spesso paralizzante, perchè ti tocca proprio nella parte più intima di te. Affonda lentamente dentro noi stessi ancorando le proprie radici saldamente e – a tratti – ci impedisce di respirare.


Corrono come se avessero il fuoco sotto il sedere in cerca di qualcosa che non si trova.Si tratta fondamentalmente della paura di affrontare se stessi,si tratta fondamentalmente della paura di essere soli. (Charles Bukowski)

Chi rifugge la solitudine è generalmente una persona che soffre e quando una persona prova una morsa lancinante allo stomaco farebbe qualsiasi cosa per avere uno spiraglio di luce. Rimanere da soli con se stessi fa paura, perché costringe ad avere a che fare con le proprie paure, quelle più nascoste, quelle che cerchiamo ogni giorno di soffocare dentro noi stessi.


La solitudine è come una lente d’ingrandimento: se sei solo e stai bene stai benissimo, se sei solo e stai male stai malissimo.
(Giacomo Leopardi)

Una persona che riesce a stare bene da sola è una persona che ha imparato a conoscersi e, soprattutto, ad accettarsi. Ha imparato ad affrontare i propri fantasmi del passato, a volersi bene anche senza una persona accanto.
Occorre parecchia forza per riuscire ad amare la propria solitudine.

Solo una persona che ha veramente toccato il fondo è in grado poi di assaporare veramente la solitudine, e quando la solitudine è diventata una compagnia fedele anziché una nemica si inizia a dare valore al proprio tempo. Non ci si circonda più di false presenze. Non si scende più a compromessi con se stessi. Non ci si rassegna ad una presenza altalenante che ci fa comunque sentire soli.


Pensavo che la cosa peggiore nella vita fosse restare solo. No, non lo è. Ho scoperto invece che la cosa peggiore nella vita è quella di finire con persone che ti fanno sentire veramente solo.
(Robin Williams)

FONTE (Link)



venerdì 21 aprile 2017

Spasmo ipnico: la sensazione di cadere nel vuoto durante il sonno

Il 70% delle persone hanno vissuto almeno una volta la sensazione di cadere mentre si dorme, definita dalla scienza “spasmo ipnico”.

Quando ci addormentiamo e qualche secondo dopo abbiamo la sensazione di cadere nel sonno si sta verificando lo spasmo ipnico.
Lo spasmo ipnico, la sensazione di cadere nel vuoto mentre si dorme, è un fenomeno che si verifica proprio nei primi istanti del sonno. In genere si manifesta quando si è stressati o ansiosi, ma può manifestarsi anche in assenza di queste due condizioni di salute. In tal caso esso tende fortunatamente a sparire con l’avanzare dell’età.
Quando si verifica una situazione del genere di solito le gambe, o anche altri muscoli del corpo, finiscono per contrarsi rapidamente. Tale contrazione involontaria ci porta all’improvviso risveglio.
Ma perchè avviene la contrazione?
Lo spasmo ipnico è dovuto al fatto che, nel preciso istante in cui ci si addormenta, la nostra respirazione cala notevolmente e questo fenomeno viene visto dal cervello come una condizione di pericolo. In una frazione di secondo il sistema nervoso ci procura l’improvviso risveglio. Durante la fase iniziale del sonno, dalla formazione reticolare, un’area del tronco encefalico, viene inviato un segnale lungo tutta la spina dorsale, provocando così un rilassamento dei muscoli. Questo segnale viene “frainteso” dai tessuti muscolari e tale incomprensione porta poi agli spasmi, protagonisti della nota sensazione di cadere nel sonno.
Svariate possono essere le cause dello spasmo ipnico: fare attività sportiva nelle ore serali, l’assunzione di sostanze come la caffeina, stress o anche la stanchezza provocata da un sonno irregolare. In alcuni casi il verificarsi di questo particolare avvenimento può dipendere anche da delle carenze nutrizionali (come carenza di ferro o carenza di calcio) oppure dall’influenza sensoriale che l’organismo percepisce in un determinato luogo.
Questa sensazione però può verificarsi anche nella fase REM del sonno, ovvero nel bel mezzo dei nostri sogni. In tal caso essa è legata ad un fattore psicologico dovuto al sogno stesso.
Se ad esempio stiamo sognando di cadere da un dirupo, da un’altura ecc, il nostro cervello percepisce il vuoto e rivive le stesse sensazioni che ha provato da sveglio, quando magari ci è capitato di perdere l’equilibrio e di cadere da un gradino o da una sedia.

Non è necessario però preoccuparsi e diventare paranoici al riguardo: questo fenomeno continuerà a far parte delle nostre vite, dato che è qualcosa di assolutamente naturale. Tuttavia con l’avanzare degli anni dovrebbe verificarsi sempre di meno fino a sparire del tutto.

mercoledì 19 aprile 2017

Cosa accomuna la Pasqua alle Uova?


La Pasqua viene considerata una festività cristiana rubata al paganesimo.La Pasqua cade la prima domenica dopo il primo plenilunio di primavera. 

Si tratta quindi di una festività legata all'equinozio di primavera. Tutti i popoli pagani dell'Impero Romano, e non solo, conoscevano già questa festa, che non è altro che una festa primaverile: gli alberi germogliano, nei prati sbocciano i primi fiorellini e quindi la natura, dopo il freddo inverno, "risorge"

Cosa accomuna quindi la Pasqua con le uova?

In molte parti d’Europa le uova hanno conservato il loro originario significato pagano in modo marcato: in Russia e Ucraina l’uovo è considerato un talismano di fertilità e vita e cibarsi di tale alimento consentirebbe di celebrare il ritorno della bella stagione.

Con l’ascesa del Cristianesimo le uova simboleggiarono non più la rinascita della natura ma la resurrezione: così come il pulcino nasce dall’uovo Cristo è risorto uscendo dal sepolcro; le uova colorate di rosso sono il simbolo del suo sangue. Le uova sono state introdotte nel Cristianesimo non per ragioni di tipo dottrinale, ma in seguito al naturale adattamento di tradizioni millenarie alla religione di Cristo...

L'uovo ha una ricca simbologia... e Pasqua è un esempio.. Pasqua rinvia al termine : "Passaggio" dall'ebraico Pesach... quindi ci parla di un andare oltre.... 

Il passaggio rinvia ad un cambio, un mutamento... una trasformazione e l'uovo ciò che permette un costante mutamento... uno sviluppo, in attesa della grande sorpesa della Nascita....

Quindi primo aspetto le Ovaie ci parlano di passaggio.. di un mutamento... e se si hanno problemi di ciclo ormonale riguarderà questo aspetto... non viene compiuta una mutazione... e si potrà lavorare su questo aspetto del passaggio... ed un passaggio è problematico quando è :
a) troppo lento....o
b) troppo veloce....

Nel primo caso ci si blocca... nel secondo ci si trova fuori posto e fuori spazio.

Da qui il ciclo troppo in anticipo o troppo posticipato...

Stiamo parlando di maturazione e in ogni caso parleremo di "immaturità" sia che si è lenti o veloci.. ci sono dei tempi di natura da rispettare... che permettono un adegiata maturazione del soggetto.

Poi la Pasqua rinvia anche al senso di "Liberazione" perchè è la celebrazione della liberazione degli schiavi ebrei dall'egitto verso la "terra promessa"..... Quindi ci parla di Liberazione, di Cammino...di Direzione... siamo ancora in un passaggio chiaramente, ma prenderà anche un nuovo aspetto che è quello di Liberarsi.... da qualcosa
Problemi Ovarici ? = Stato di Schiavitù.... Non siete libere, vi sentite sottomesse.... e ci sarà questa traiettoria, la conquista dell'autonomia....
Quindi questo sarà il secondo aspetto....
Arriviamo alla terza parola che è Sacrificio e Passione... già si pensa che la parola Passione sia positiva, e dipende... ogni Passione rivia ad un sacrifico..... le Passioni vissute con conflittualità sono dovute al non riuscire a gestire o a non essere consapevoli del Sacrificio che ne deriva.....
I Miti insegnano... La passione di Cristo per liberare... e troviamo a scala la seconda parola chiave e ci avviamo quindi alla terza appena Enunciata... Passione...
Le Ovaie ci parlano di Passione e di Sacrificio.... Se non abiamo un buon esito di questo equilibrio avremo problemi in tale settore stessa cosa ovviamente per tutte le parole chiavi anche se troviamo nella genealogia, ad esempio una nonna o la propria madre o magari una zia con problemi ovarici ci rispecchierà a tutte quelle parole chiavi e vi farete donne le domande del caso.
L'uovo contiene il potere della vita.... e dentro diverse Cosmogonie dentro l'uovo c'è La Creazione, una funzione ordinatrice.... l'idea del BIG-BANG Deriva è un archetipo di tale aspetto Innato....

Il Desiderio è la nostra forza ordinatrice.... ciò che ci fa uscire dal Caos e dalla confusione è il DESIDERIO ... e va però gestito al meglio, infatti possiamo lasciarci condurre da esso nella creazione o farci distruggere... le Passioni hanno in se un immenso potere.... il potere della realizzazione e della rinascita è lo stesso della distruzione e della Morte...rappresentato dalla lettera Tav o Tau in greco. In tarologia è la numero 22 o lo 0....e che forma ha lo Zero ? Quella di un Uovo....! "0"... iInfatti si pone all'Origine e alla Fine.....


FONTI:

venerdì 7 aprile 2017

Guerra alla Siria: perchè?



Non amo i dittatori, non amo neanche la finta democrazia e non amo quello che sta accadendo in questi giorni, sembra di vivere in Orwell 1984 dove stampa e TV, tra una notizia vera e una falsata iniziano a bombardarci con una propaganda (senza prove) che ci porterà (spero di no) in una nuova guerra, che porterà a sua volta ancora morte e miseria a un popolo già colpito duramente. L’obbiettivo è ancora una volta la Siria, Trump ha infatti dichiarato: “Ho cambiato idea su Assad, gli Usa sono pronti a fare da soli in Siria”. Quante falsità in queste parole, quante falsità in questo occidente che vuole in ogni modo intervenire in Siria con accuse mai provate veramente, neanche nel 2013, e se ne frega del resto del mondo. Nelle Filippine per esempio c’è un pazzo come presidente che “si paragona al nuovo Hitler” parole sue, e sta uccidendo migliaia di ragazzi con la scusa di una “guerra alla droga” che porta gli “squadroni della morte” a uccidere in strada i “presunti” consumatori, ma di questo tutti se ne fottono, chissà perché? Forse perché non si trova in Medio Oriente.




Invece tutti hanno interesse ad intervenire in Siria, come ha scritto Claudio De Marco, ecco alcuni motivi:


1 – in Siria, non c’ è nessuna banca centrale Rothschild.

2 – la Siria ha vietato gli alimenti geneticamente modificati e la coltivazione e l’importazione degli stessi.


3 – la Siria è l’ unico paese arabo che non ha debiti con il fondo monetario internazionale, né con la Banca mondiale, né con chiunque altro.


4 – la famiglia Assad appartiene all’orientamento alauita, trattasi di una corrente sciita minoritaria di Islam tollerante; gli sciiti vengono combattuti dalla morte di Maometto dalla maggioranza sunnita.


5 – le donne siriane hanno gli stessi diritti degli uomini allo studio, sanità e istruzione.


6 – le donne siriane non sono obbligate a indossare il velo. La Sharia (legge islamica) è incostituzionale in Siria.


7 – la Siria è l’ unico paese arabo con una Costituzione laica e non tollera movimenti estremisti islamici, che vengono combattuti severamente (anche con metodi estremi).


8 – circa il 10% della popolazione siriana appartiene a uno dei molti rami cristiani, sempre presenti nella vita politica e sociale.


9 – in altri paesi arabi la popolazione cristiana non raggiunge l’ 1% a causa dei maltrattamenti subiti.


10- la Siria è l’ unico paese del Mediterraneo interamente proprietario del suo petrolio (circa 500.000 barr/day) e che non ha privatizzato le sue aziende statali.


11- la Siria ha un’apertura verso la società e la cultura occidentale, come solo il Libano nel mondo arabo.


12- la Siria era il solo Paese pacifico in zona, senza guerre o conflitti interni.


13- la Siria è l’unico paese al mondo che ha ammesso i rifugiati iracheni, senza alcuna discriminazione sociale, politica o religiosa.


14- Bashar Al-Assad ha un’ elevata approvazione popolare.


15- la Siria ha discrete riserve di petrolio (circa 2,5 miliardi di barili), che è riservato alle imprese statali.

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