Post Recenti

CERCA

martedì 30 giugno 2015

Morte del dottore anti-vaccini

L’INQUISIZIONE MODERNA
La caccia alle streghe non è mai finita, ha solo cambiato il proprio volto, oggi non sono più le donne sapiente che conoscevano meglio di chiunque altro le erbe mediche a essere perseguitate, ma gli uomini che smascherano le menzogne di questo sistema marcio e corrotto, siano essi medici, scienziati, inventori, ricercatori indipendenti, storici.
Oggi parliamo dell’omicidio del dottor James Jeff Bradstreet, trovato morto nel fiume Broad, nella Carolina del Nord, lo scorso Venerdì pomeriggio.
Un pescatore ha notato il suo corpo galleggiare lungo il fiume ed ha lanciato l’allarme, quando il suo corpo è stato recuperato è stato trovato su di esso un colpo di pistola all’altezza del petto, che, secondo i Deputati, si è autoinflitto…
Perché James Jeffrey Bradstreet era un uomo pericoloso per le lobby della medicina?
Perché questo coraggioso dottore che osava remare controcorrente a tutto ciò che gli era stato insegnato, sosteneva ad esempio che il mercurio inserito nei vaccini, fosse altamente tossico e dannoso per l’organismo umano che lo riceve, nonché una delle primarie cause di autismo.

Dr. Bradstreet aveva uno studio privato a Buford, in Georgia, che si concentrava sui “trattamenti di bambini con Disturbo dello spettro autistico, e dei relativi disturbi neurologici e dello sviluppo,”
Dr. Bradstreet ha intrapreso lo sforzo di individuare la causa della malattia dopo che la sua bambina aveva sviluppato la malattia dopo la vaccinazione di routine.
L’autismo mi ha insegnato di più sulla medicina che la scuola medica che ho frequentato,” disse il dottore durante una conferenza, secondo il Epoch Times ‘ Jake Crosby .
Oltre a curare i pazienti, Bradstreet ha anche offerto la testimonianza di esperti nel tribunale federale, a favore delle famiglie danneggiate dalle vaccinazioni.
Le circostanze della morte del dottor Bradstreet, sono rese ancor più curiose da una recente incursione nel suo ufficio da parte delle forze armate dalla FDA (Agenzia per gli Alimenti e i Medicinali, abbreviato in FDA) è l’ente governativo statunitense che si occupa della regolamentazione dei prodotti alimentari e farmaceutici.)
La FDA non ha ancora rivelato il motivo per cui gli agenti hanno perquisito l’ufficio del medico, ” ha riferito il Gwinnett Daily Post .
Pagine social media dedicate alla memoria di Bradstreet sono piene di commenti provenienti da famiglie che dicono che il medico trovato morto, ha influenzato la loro vita in meglio.
– “Dr. Bradstreet era il medico di mio figlio dopo che gli è stato diagnosticato l’autismo.
Ha fatto miracoli “,
– un utente Facebook: “A 16 anni, mio figlio è ora alla ricerca di una vita normale grazie a lui. Lo ringrazio ogni giorno. ”
– “Sarò sempre grato e riconoscente a Dr. Bradstreet per aver recuperato mio figlio … da autismo”, un’altra persona scrive. “I trattamenti hanno cambiato la vita di mio figlio in modo che possa crescere e vivere una vita normale. Dr. Bradstreet ci mancherà molto! ”
Un altro utente infine dichiara la sua indignazione verso questa morte troppo sospetta per lui:
“Lui non ha ucciso se stesso! E ‘stato ucciso per ciò che stava dicendo, per ciò che sapeva. Era gentile e brillante come medico, compassionevole e con sorprendenti abilità di guarire.
E ‘stato preso. Arrestato. Silenziato. Perché un medico che aveva avuto accesso ai farmaci edovrebbe morire sparandosi al petto ????  E gettarsi in un fiume ?? Questo è ovvio! OMICIDIO !! ”
La sua famiglia sta raccogliendo fondi online per indagare sulla sua morte, in molti lo salutano come un eroe, sostenendo che la sua morte sia causa di un gioco sporco messo in atto dal governo.
Anche in questo caso, come in quello del dottor W.Reich (ucciso in prigione sempre negli U.S.A sulla base di false accuse) e nel caso più recente del dottor Hamer, imprigionato nel 2004 poi rilasciato per assenza di prove e costretto all’esilio in Norvegia, le cure mediche messe in atto da questi medici alternativi, funzionano e curano, ne sono la prova le numerose testimonianze positive, nonostante ciò, il potere delle lobby fa di tutto per screditarli, arrestando senza valide prove e ultimo dei casi, suicidando

Maturità: un esame da 200 milioni di euro!

“Un esame che promuove il 99% degli  esaminati non è selettivo. Che senso ha fare un esame in cui le commissioni tendono a promuovere tutti?”



Esame di maturità, ma quanto ci costi? Questo “rito di passaggio” verso l’età adulta ogni anno pesa sulle tasche dei cittadini una cifra molto vicina ai 200 milioni di euro. Non poco considerando che dopo tutto gli studenti che non superano l’esame di maturità si aggirano intorno all’1% ormai da anni. A rivelare questi numeri tra le righe è stato proprio lo stesso ministero dell’Istruzione, nella prima bozza del ddl stabilità 2014, che proponeva il ritorno a una commissione d’esame composta da professori interni e presidente esterno. Proprio in questa sede si quantificava sia il costo dei commissari esterni, pari a 147 milioni di euro, nonché quello dei presidenti di commissione, che da soli pesano sulle casse dello Stato circa 27 milioni di euro. Il costo totale della maturità si avvicina quindi ai 200 milioni di euro, dato che oltre alle spese del personale docente bisogna anche considerare le spese organizzative: dall’elaborazione delle tracce al software per la distribuzione del plico tematico, passando per i milioni di fogli protocollo da fornire agli studenti per le prove scritte.
Maturità: un esame utile? La storia è andata diversamente, con il governo che dopo aver annunciato la svolta è tornato sui suoi passi. Così il prezzo da pagare per la maturità 2015 è rimasto elevato, ma forse non più giustificabile se si scorrono i dati sugli esami di maturità degli ultimi quattro anni. Dal 2011 in poi la media dei non promossi oscilla sull’1 per cento. A luglio 2014 la soglia è scesa allo 0,8 per cento. Questo perché la decisione dei professori di bocciare uno studente non avviene in sede d’esame ma precedentemente, durante gli scrutini, al momento dell’ammissione, come confermano i dati Miur sugli scrutini finali. In questa sede i bocciati sono stati il 4% del totale. 
Maturità: il gioco vale la candela? «Un esame che promuove il 99% degli esaminati non è selettivo», sostiene Salvatore Giuliano, dirigente scolastico nonché uno dei Digital Champions italiani e membro del Cantiere per la Scuola #2 del Miur. «Che senso ha fare un esame in cui le commissioni tendono a promuovere tutti?». Secondo il dirigente scolastico, poi, l’esame di maturità sta perdendo di utilità anche perché non rispecchia il percorso scolastico dello studente. «Siccome la commissione non vuole bocciare - spiega Giuliano - gonfierà i voti agli scritti e agli orali di chi va peggio, assegnando punteggio pari o addirittura superiore rispetto a quello dei ragazzi più bravi per compensare». Ai maturandi che aspirano di raggiungere il 100, invece, non si regala nulla. «Meglio fare l’esame come si deve, valutando seriamente le prove, o non farlo proprio», aggiunge Salvatore Giuliano. 
Maturità: una possibile soluzione Nonostante queste osservazioni, l’esame di maturità rimarrà così com’è almeno per il 2015, pesando non poco sulle tasche dei cittadini. Nel corso delle consultazioni inline per il disegno di legge La Buona Scuola, il portale specializzato Skuola.net aveva tuttavia proposto di impiegare come commissari esterni i prof delle altre sezioni della scuola, che sono già a libro paga e non soggetti a oneri di trasferta come i commissari esterni. Una soluzione del genere avrebbe permesso di risparmiare 150 milioni di euro quest’anno, pur mantenendo una commissione mista, che a detta di molti rappresenta una garanzia della serietà dell’esame. 

Un pianeta raffigurato nel cerchio nel grano di Ravenna

Finalmente siamo riusciti a trovare le spettacolari immagini del bellissimo Crop Circle che ha fatto la sua comparsa in un campo di frumento vicino Cervia, Ravenna.
Come già scritto nel precedente articolo, il pittogramma è stato impresso in un campo a poca distanza dal Club Nautico Waterski Club che si trova a circa 800 metri da Milano Marittima e 1 km da Cervia. A scoprire la formazione sono stati alcuni automobilisti in transito sulla strada statale adriatica (SS16) il pomeriggio del 20 Giugno 2015.
crop circle Ravenna698
Le prime immagini del crop circle sono state registrate da un aereo ultraleggero Piper e poi mostrate su Facebook da Angela Galeotti. Successivamente il signor Franciosi Lorenzo, si è recato nel campo di frumento Domenica 21 Giugno 2015, appunto per effettuare le registrazioni dall’alto con un Drone o Quadricottero.
cervia4
Le immagini sono strepitose per un Original Crop Circle… che nel disegno (o diagramma) fa ipotizzare al passaggio o transito di un enrome pianeta davanti al Sole. Credevamo fosse Giove, visto la somiglianza con il grande occhio o grande macchia che contraddistingue il pianeta gassoso più grande del sistema solare. Forse si…forse no… Ma i dubbi si sono dissipati ad una migliore vista del pittogramma.
crop circle Ravenna700
Nella foto si può vedere la figura di un Sole eclissato, forse un grande pianeta in transito. Alcuni esperti ritengono che il Sole con il transito del pianeta visibile in alto, potrebbe trattarsi del misterioso pianeta Nibiru o Pianeta X, che secondo molti ricercatori si sta avvicinando. La scia del pianeta trasporta con se detriti spaziali (asteroidi o meteore) visibili attraverso i due puntini che si trovano di lato al cerchio solare.
crop circle Ravenna1
diagramma2
crop circle Ravenna701
Ovviamente stiamo parlando solo di ipotesi, ma rammentiamo che qualche anno fa ci sono stati alcuni pittogrammi, come ad esempio quello di Santana, che descriveva il transisto o passaggio di un altro sistema stellare. Questo sistema planetario poteva riferirsi alla stella Nemesis (una stella oscura) una Nana bruna, nella cui orbita ci sarebbero circa 7-8 pianeti tra cui Nibiru.
All’interno della comunità di astrofisici è noto già da tempo che un piccolo sistema planetario, che orbita intorno ad una nana bruna, si sta muovendo verso di noi e causerà una serie di cataclismi planetari. Infatti questi stanno già accadendo e nessuno ne parla.
crop circle santena702
Gli stessi scienziati facevano capire che le informazioni fornite erano e sono tuttora scarse, come ad esempio, non si è riusciti a determinare il suo periodo orbitale. Forse però qualche dato importante è scritto nel famoso Crop Circle comparso il 17 Giugno 2012 a Santena (TO) e in quello comparso il 22 Luglio 2008 a Avebury Manor.
crop circle Aveury Manor
Alcuni ricercatori di nane brune e esopianeti, sostengono che Planet X o Nemesis non è un pianeta, perché non ha la massa necessaria per essere chiamato pianeta nonostante le sue dimensioni, ma si tratta di una nana bruna che ospiterebbe alcuni pianeti, riscaldati appunto dalla radiazione emessa dalla stella oscura. Le paure tra la comunità degli astrofisici sono molte e riguardano gli effetti catastrofici che si verificheranno nel corso del 2013 -2016, come ad esempio la caduta del meteorite in Russia, nella città Chelyabinsk nel febbraio 2013, dove ci sono stati più di 1500 feriti. Ed è questo ciò che mette paura alla comunità di astrofisici, costretti anche a tacere dal sistema di potere che vuole a tutti i costi occultare determinate verità e realtà e soprattutto di ciò a cui il pianeta Terra andrà incontro.
fonte di questo articolo: misteri.newsbella.it
Articoli correlati:
http://cerchionelgrano.blogspot.it/2015/06/un-cerchio-nel-grano-in-provincia-di.html

lunedì 29 giugno 2015

Gli alieni contro le armi nucleari

Anche se i mezzi d'informazione generalisti non se ne occupano, il collegamento UFO/Armi nucleari è stato molto ben documentato. Grazie al “Freedom of Information Act”, la legge sulla libertà d'informazione e sul libero accesso ai documenti ufficiali, si è potuto stabilire che esiste un modello costante dell'attività UFO nei pressi dei siti nucleari, a partire dal dicembre del 1948.

Ottobre 2012: ricostruzione dell'avvistamento
Queste misteriose incursioni degli UFO non risalgono soltanto al periodo della Guerra Fredda. I fatti dimostrano che molti degli “incidenti” continuano a verificarsi tuttora nelle basi che ospitano missili balistici intercontinentali, come quello accaduto nell'ottobre del 2012 presso la “Malmstrom Air Force Base”, in Montana, quando, diversi civili residenti nei pressi della base, segnalarono due enormi oggetti volanti a forma di V con delle luci arancioni. C'è da puntualizzare che le persone che abitano nei pressi di una grande base come la “Malmstrom” sanno quando vedono qualcosa di insolito, per questo, di norma, si tratta di testimonianze affidabili.

Robert Hastings
Per oltre 40 anni, il noto ricercatore Robert Hastings ha intervistato ex dipendenti e personale in pensione della United States Air Force sul loro coinvolgimento, diretto o indiretto, nei casi di incidenti nucleari avvenuti in concomitanza con avvistamenti di UFO.
Gli intervistati, da colonnelli in pensione ad ex aviatori, segnalano incontri straordinari che hanno ovvie implicazioni sulla sicurezza nazionale. La conclusione logica è che questi eventi potrebbero avere ripercussioni planetarie, dato le orribili conseguenze che deriverebbero da una guerra nucleare globale.
L'attività degli UFO, ogni tanto, trascende la semplice funzione di “sorveglianza” e diventa un'interferenza diretta e inequivocabile con i sistemi delle armi strategiche. I rapporti includono numerosi casi di misteriosi malfunzionamenti dei missili nucleari, ogni qualvolta uno o più UFO si trovavano nelle vicinanze. (Documenti declassificati del Ministero della Difesa sovietico confermano che tali incidenti si sono verificati anche nell'ex URSS).
Manutenzione di un missile balistico intercontinentale, presso la Malmstrom Air Force Base

Fino ad oggi, Hastings ha intervistato oltre 150 ex-militari che sono stati coinvolti in vari incidenti nei siti missilistici statunitensi, negli impianti di stoccaggio delle armi e durante i test nucleari, dove in qualche modo c'è stato l'intervento di UFO. Gli eventi descritti da queste persone lasciano pochi dubbi sul fatto che il programma nucleare degli Stati Uniti è al centro degli interessi di qualcuno che possiede una tecnologia di gran lunga superiore.
Il 27 settembre 2010 Hastings ha organizzato una conferenza stampa sull'interferenza degli UFO sul nucleare, durante la quale sette veterani dall'Air Force hanno discusso delle incursioni UFO nei siti di armi nucleari. I testimoni hanno dichiarato di essersi sentiti in dovere di dire la verità su questo argomento, esortando il governo statunitense a rivelare, finalmente, tutti i fatti al popolo americano e al resto del mondo.
Hastings è convinto che gli UFO sono pilotati da essere alieni provenienti da altre parti dell'universo e che, per qualche ragione, hanno interesse la nostra sopravvivenza a lungo termine (o forse soltanto quella del pianeta Terra).
Egli sostiene che questi alieni interagiscono con le nostre armi nucleari per inviare un chiaro messaggioal governo americano e russo sul potenziale pericolo, per l'esistenza del pianeta e della stessa umanità, di un eventuale utilizzo di armi nucleari su vasta scala. In sintesi, Washington e Mosca sono stati avvisati: «state giocando col fuoco».

Affermare che questo scenario è l'unica spiegazione per gli avvistamenti UFO in epoca moderna sarebbe presuntuoso, semplicistico, e senza dubbio impreciso. Tuttavia, Hastings ritiene che gli incidenti connessi alle armi nucleari, ormai ben documentati, sono parte integrante per la comprensione del mistero che ci troviamo di fronte.

Ma a volte la realtà è davvero più incredibile della finzione.

sabato 27 giugno 2015

Un cerchio nel grano in provincia di Torino

cerchio nel grano2

Un nuovo cerchio nel grano è apparso pochi giorni fa, più precisamente  il 23 al campo volo di Aeritalia.
Cerchio magico appare sul grano al campo volo di Collegno, proprio esattamente a distanza di un anno dall’apparizione di un cerchio nel grano nei pressi di Poirino, un altro spettacolare disegno compare nei campi adiacenti al campo volo di Aeritalia
Che si creda o meno all’esistenza degli extraterrestri, ha decisamente poca importanza, quando ci si trova di fronte a opere che hanno dell’incredibile come il grande cerchio apparso in un campo di grano a fianco dell’aeroporto secondario di Torino, il “campo volo” di Aeritalia, a Collegno.

A scoprirlo per primo è stato il pilota dell’ Aeroclub Silvio Siriotto  di Collegno. L’uomo ha scoperto il pittogramma per caso, quando si era alzato nel pomeriggio in volo e ha notato uno straordinario disegno nel grano. Commenta: “Erano circa le 13,  l’ho notato nel campo a ovest della pista dell’aeroporto. E’ veramente grande, perfettamente rotondo, oltre cento (non 200 n.d.r) metri di diametro. Spettacolare. Non so come siano riusciti a farlo: di sicuro hanno lavorato di notte, perché noi decolliamo fin dal mattino presto e l’ultimo aereo atterra all’imbrunire”.
Una serie di cerchi concentrici del diametro approssimativo di un centinaio di metri, apparsi improvvisamente nella mattinata di domenica. A segnalare “il disegno” alla torre di controllo è stato elisoccorso, uno dei pochi aerei in volo nella mattinata di domenica, a causa delle misure di sicurezza disposte per la visita del Papa.
cerchio nel grano1
“L’unico modo per ammirare questi cerchi e salire a bordo di un areo – dichiara Gianmaria Borsarelli, della torre di controllo -. Quando ci siamo avvicinati in volo all’opera abbiamo potuto notare che nel campo di grano non c’erano, oltre ai cerchi, nè orme nè altri segni di passaggio. E’ la prima volta che accade qui”.
Un fatto davvero incredibile, se pensiamo che cerchi simili erano già apparsi proprio il 21 giugno dell’anno scorso nella zona di Poirino. Un disegno analogo, nessun segno di passaggio, pochi chilometri di distanza tra un cerchio e l’altro, stesso giorno di apparizione: superstizioni e leggende hanno la parola.

Sicuramente rimane l’incredibile bellezza di un’opera apparsa magicamente tra le spighe di grano.

venerdì 26 giugno 2015

La tachipirina e i suoi danni

bambino influenzato
Come ridurre i danni della Tachipirina?
“Farmaci con paracetamolo: rischio asma e allergie per i bambini.
La scoperta principale - ha spiegato Julian Crane, lo scienziato che ha coordinato lo studio - è che i bambini che hanno utilizzato il paracetamolo prima di aver compiuto 15 mesi (il 90 per cento) hanno il triplo di probabilità in più di diventare sensibili agli allergeni e il doppio di probabilità in più di sviluppare i sintomi come l'asma a sei anni rispetto ai bambini che non hanno utilizzato il paracetamolo”.



Gli effetti tossici del paracetamolo (che comunque non è un antinfiammatorio, ma solo un antipiretico-analgesico) sono ampiamente noti da decenni.

Dott. Roberto Gava scrive:

In un libro di farmacologia (“L’Annuario dei Farmaci”) che ho pubblicato quasi 20 anni fa con la Casa Editrice Piccin Nuova Libraria (un libro di più di 2000 pagine che raccoglie gli effetti farmacologici di tutti i principi attivi in commercio nel nostro Paese), scrivevo:
“Alle dosi terapeutiche, i più comuni effetti del paracetamolo sono: alterazioni ematologiche, vertigini, sonnolenza, difficoltà di accomodazione, secchezza orale, nausea, vomito, … fenomeni allergici (glossite, orticaria, prurito, arrossamento cutaneo, porpora trombocitopenica, broncospasmo) … Il paracetamolo possiede anche un’elevata tossicità acuta dose-dipendente. I danni sono principalmente epatici … con ittero ed emorragie, ma si può avere anche la progressione verso l’encefalopatia, il coma e la morte. … Ci possono essere pure insufficienza renale con necrosi tubulare acuta, aritmie cardiache, agranulocitosi, anemia emolitica, pancitopenia, …”.
Quello che è più importante, però, è un altro punto. Poco più avanti, in quello stesso libro ho infatti scritto:
L’effetto epatotossico è esplicato da un metabolita del paracetamolo (l’N-acetil-p-benzochinone) che viene neutralizzato da un sistema epatico glutatione-dipendente. Dopo che le scorte intraepatotocitarie di glutatione si sono esaurite, il metabolita si lega con le proteine del citosol epatocitario (circa 10 ore dopo l’assunzione del farmaco) e svolge la sua azione epatotossica”.
La terapia consta della somministrazione (entro le 10 ore) di acetilcisteina endovena, metionina per bocca o, meglio,glutatione per via parenterale (im o ev).

Ebbene, la letteratura che riporta questi dati è addirittura del 1967 (cfr Journal of Pharmacology and Experimental Therapeutics 156: 285; 1967).
Sono passati 43 anni da allora e il paracetamolo continua non solo ad essere sintetizzato e diffuso in quantità inimmaginabili, ma anche ad essere somministrato a qualsiasi età: è consigliato addirittura nei neonati!


Qual è il problema?
Il problema è che il paracetamolo è un potente farmaco ossidante e consuma le scorte del nostro più importante antiossidante: IL GLUTATIONE! E per di più, quando il glutatione scarseggia, il paracetamolo svolge la sua potente azione epatossica … ma non solo questa.
Ebbene, pensate che:
Il paracetamolo viene consigliato anche ai bambini piccoli e ai neonati, pur sapendo che i bambini (e i neonati in particolare) sono poveri di sostanze antiossidanti (come il glutatione).
Sappiamo che la cisteina (aminoacido essenziale per permettere la produzione di glutatione da parte del fegato e del cervello) viene sintetizzata per azione dell’enzima metionina-sintetasi e sappiamo che il mercurio contenuto nei vaccini blocca l’attivazione di questo enzima con la conseguenza che è più facile che si alteri lo sviluppo cerebrale e si incrementi l’incidenza di autismo e del disturbo da deficit di attenzione e iperattività (ADHD), due patologie che oggi stanno diventando molto comuni.
È dimostrato che i bambini autistici hanno il 20% di livelli più bassi di cisteina e il 54% di livelli più bassi di glutatione e questo compromette la loro capacità di detossificarsi e di espellere i metalli come il mercurio (sia alimentare che quello somministrato con i vaccini pediatrici). Questi bambini non dovrebbero mai assumere il paracetamolo, almeno nei primi anni di vita … ma chi sa individuare questi bambini senza eseguire esami adeguati?
Sappiamo che il mercurio vaccinale non viene facilmente escreto dai bambini sotto i sei mesi di vita (perché viene escreto per via biliare e il fegato del neonato è ancora immaturo).
È dimostrato che il mercurio entra molto facilmente (e si accumula) nei tessuti cerebrali del bambino, dato che la barriera ematoencefalica è più recettiva. Inoltre, i composti mercuriali alterano, e a dosi elevate bloccano, la mitosi cellulare (danno molto grave specie per il cervello e in età pediatrica, quando il cervello dovrebbe avere un grande sviluppo).
- Se uno si aggiorna, sa che studi scientifici pubblicati nel 2008 e nel 2009 hanno dimostrato che l’assunzione di paracetamolo aumenta la probabilità dei bambini piccoli di ammalarsi di autismo.

Eppure, il paracetamolo viene consigliato tutt’oggi dai Servizi di Igiene Pubblica subito dopo ogni vaccinazione dei neonati, addirittura prima che possano sviluppare la febbre o qualche malessere … Forse si vogliono tranquillizzare le madri che così si accorgono meno dei danni da vaccini, perché questo farmaco blocca molte reazioni iniziali? Ma agendo in questo modo si impoverisce l’organismo di glutatione e si facilitano ancor di più i danni da vaccini nei soggetti che, a nostra insaputa, ne sono particolarmente predisposti!


Cosa si deve allora fare?
1) IL PRIMO CONSIGLIO è quello di non somministrare paracetamolo (almeno abitualmente o come prima scelta) a bambini piccoli, specie se nati immaturi, se hanno assunto farmaci in modo prolungato e se sono stati vaccinati da meno di un mese (ho seguito personalmente il caso di un bambino di pochi mesi, morto nel sonno 26 giorni dopo la vaccinazione, che aveva assunto Tachipirina per una febbre improvvisa solo 3 ore prima del decesso).
2) IL SECONDO CONSIGLIO è di non vaccinare bambini sotto i 2 anni di età e in ogni caso di non accettare più di uno (massimo due) vaccini per volta.
3) IL TERZO CONSIGLIO è che, se proprio si vogliono fare le vaccinazioni pediatriche del primo anno di vita (perché non si è stati capaci di gestire la paura che la propaganda pro-vaccini inculca tanto magistralmente quanto falsamente), si eseguano al bambino, prima della vaccinazione, degli esami ematochimici per capire quant’è la sua capacità antiossidante, quanto è maturo il suo sistema immunitario e quanto funziona la capacità disintossicante del suo fegato.
4) IL QUARTO CONSIGLIO è di cercare un Medico aperto a queste “nuove” conoscenze, dotato di molta Sapienza e Buon Senso, meglio ancora se pratico di Medicina Naturale e di Omeopatia in particolare, che sappia aiutare i genitori ad aumentare le difese aspecifiche di loro figlio e che sappia eventualmente gestire le patologie dei primi anni di vita prima di tutto con trattamenti naturali, tra i quali l’Omeopatia è sicuramente la regina, e poi, se proprio serve, con dosi ben ponderate e personalizzate di farmaci chimici.
5) COME QUINTO CONSIGLIO raccomando ai genitori di approfondire le loro conoscenze di Igiene di Vita e in particolare di Igiene Alimentare: non potete immaginare quante patologie e quanti problemi infantili e adolescenziali si risolverebbero se i nostri bambini mangiassero e vivessero meglio!


Conclusione
Se l’Industria Farmaceutica guadagna sempre di più è anche a causa della nostra ignoranza. Le conoscenze le abbiamo, ma non possiamo più attendere che siano lo Stato o la Medicina Ufficiale a comunicarcele: oggi ognuno deve darsi da fare e cercare di proteggere la salute propria e quella dei suoi cari.
Spesso, nelle relazioni che tengo a qualche convegno sono solito proiettare alla fine questa frase:
“La salute è un prezioso patrimonio, nostro e dei nostri figli: non possiamo metterla nelle mani dell’Industria Farmaceutica o degli attuali Enti Governativi … molto probabilmente, chi lo farà la perderà!”.

mercoledì 24 giugno 2015

Legumi: carne dei poveri, no....carne dei furbi!


Una volta si diceva che i legumi erano la carne dei poveri.
Oggi potremmo ribattezzarli la carne dei furbi.

Offrono una grande versatilità di preparazioni in cucina, vantano proprietà nutrizionali che li rendono egregi sostituti dei secondi di origine animale, con il vantaggio di costare pochissimo. Insomma, portarli a tavola è una scelta intelligente. 

Tante proteine
«I legumi sono ricchissimi di proteine vegetali, ma a differenza di carni, salumi, uova, formaggi, hanno zero colesterolo (guarda: quanto colesterolo c'è nei cibi) e pochissimi grassi, appena il 3%», dice Michela De Petris, esperta in alimentazione vegetariana, vegana e macrobiotica presso l'ospedale San Raffaele di Milano e autrice del recente libro Scelta vegetariana e vita in bicicletta (Il Pensiero Scientifico Editore). Fagioli, lenticchie, piselli, ceci e tutti i legumi sono anche ricchi di ferro. 

Nel menù al posto della carne
Almeno tre-quattro volte a settimana, anziché mangiare la solita fettina di carne, porta in tavola una sana porzione di legumi (in un regime da 2mila calorie, una porzione corrisponde a 100 grammi di legumi, se freschi, o 30 grammi, se secchi). Puoi sbizzarrirti con tante ricette, tra zuppe e minestre, perfette nei mesi invernali; piatti veloci come fagioli all'olio, cipolla e prezzemolo; insalate miste con ceci o lenticchie; bistecche di soia o tofu; piatti unici come pasta e fagioli, pasta e piselli, riso e lenticchie... 

Abbinali coi cereali 

«L'ideale è abbinare i legumi ai cereali, preferibilmente all'interno dello stesso pasto o nel corso della giornata: così ci si assicura l'apporto di tutti gli amminoacidi essenziali», prosegue De Petris. «Non a caso, in tutte le culture si trovano le accoppiate vincenti: tortillas di mais e fagioli in Sud America; cous cous e ceci in Medio Oriente; miglio e piselli nel Nord Africa; riso e soia in Giappone». Perfetta la zuppa di lenticchie con un panino o la pasta con i ceci. È sbagliato, invece, accostare i legumi ad altri alimenti proteici. «Carne e fagioli, tonno e fagioli, spezzatino con i piselli sono pietanze troppo cariche di proteine», mette in guardia l'esperta. 

Contro la fame
Sai che i legumi ti aiutano a mantenere la linea? Se sei a dieta, possono rivelarsi l'arma vincente per perdere peso. «Grazie all'elevato apporto di fibre (pari a circa 10 grammi per porzione, un terzo dell'apporto giornaliero raccomandato), i legumi danno un rapido senso di sazietà», dice Laura Rossi, nutrizionista dell'Inran-Cra (Istituto nazionale di ricerca per gli alimenti e la nutrizione - Consiglio per la ricerca e sperimentazione in agricoltura). «Inoltre aiutano chi soffre di stitichezza perché favoriscono il transito intestinale e sono indicati nei casi di diabete perché le fibre rallentano l'assorbimento degli zuccheri». 

Alleati del cuore
Secondo recenti ricerche, un consumo assiduo di legumi contribuisce ad abbassare colesterolo e trigliceridi nel sangue, tenendo alla larga le malattie cardiovascolari. Addirittura, basterebbero 20 grammi al giorno di legumi per allungare l'aspettativa di vita del 7-8%. 

Gonfiore? Evitalo così
Se non sei abituato a mangiare legumi, potresti avvertire fastidi come difficoltà di digestione, gonfiore addominale,flatulenza. «Sono causati da composti oligosaccaridi (carboidrati a catena corta) che fermentano nell'intestino», spiega Rossi. «La reazione è individuale e si può ridurre notevolmente introducendo gradatamente i legumi nella dieta, così da dare il tempo all'organismo di abituarsi». Aggiunge De Petris: «Poiché le sostanze responsabili dei disturbi digestivi sono contenute soprattutto nella buccia, puoi scegliere, all'inizio, legumi decorticati, come le lenticchie rosse, adatte persino durante lo svezzamento dei bimbi. Oppure puoi ridurre in purea i legumi a fine cottura nel passaverdure, evitando il frullatore che ingloba bolle d'aria». Un altro trucco anti-gonfiore? Aggiungi nella pentola erbe aromatiche, come alloro, rosmarino, salvia, semi di finocchio o un pezzettino di alga kombu. 

martedì 23 giugno 2015

Lampadine fluorescenti: basso consumo ma costi triplicati!

Consumano di meno ma costano 4 volte di più e provocano danni alla salute... Ma nessuno lo dice!


Le lampadine cosidette “a basso consumo” di tipo fluorescente sono una fregatura colossale! E’ spacciata per una lampadina “ecologica” ma è tutto tranne che ecologica! La durata di “10000″ ore indicata sulle confezioni è del tutto fuorviante poichè si riferisce ad un uso continuativo e non tiene conto di accensione e spegnimento. La fase di accensione è infatti quella che sollecita maggiormente la lampada e, mentre nei neon lo starter è sostituibile, nelle fluorescenti c’è un circuito integrato non sostituibile. A conti fatti una lampadina fluorescente può durare anche meno di una vecchia ad incandescenza; ciò si traduce di fatto in una maggior spesa dovuta sopratutto ai differenti costi dei pezzi. Si presenta inoltre un altro grosso problema: le fluorescenti contengono mercurio e altri materiali che hanno un costo di estrazione, lavorazione e smaltimento molto alti e inoltre provocano danni alla salute.
Le lampadine fluorescenti compatte -LFC- (note come lampadine a basso consumo energetico) possono infatti provocare invece ulteriori gravi danni a fasce di popolazione affette da patologie quali il Lupus, forme di dermatite o eczema, elettrosensitività, autismo, epilessia, emicrania, alcuni tipi di porfiria, e molte altre ancora che possono soffrire gravi e dolorose reazioni all’illuminazione a basso consumo.
Queste beneamate lampadine, distribuite a destra e manca da associazioni ambientaliste e da fornitori di energia elettrica (già questo dovrebbe far pensare), presentano purtroppo tre principali problemi: le radiazioni elettromagnetiche, il mercurio e le radiazioni UV. Riportiamo uno stralcio dell’articolo pubblicato su Il consapevole e la rivista Icaro.
Radiazioni Elettromagnetiche Misurazioni eseguite dimostrano che le LFC generano potenti campi elettromagnetici a poca distanza dalla sorgente, fino ad un metro di distanza. Il centro indipendente di ricerche francese CRIIREM (Centre de recherche et d´information sur les rayonnements e’lectromagne’tiques) sconsiglia pertanto di utilizzare lampadine a basso consumo energetico a brevi distanze, come ad esempio per illuminare i comodini delle camere da letto o le scrivanie. La messa al bando delle lampadine ad incandescenza porterà quindi ad un aumento delle persone sottoposte ad alti livelli di radiazioni elettromagnetiche. Esistono, inoltre, indicazioni che il campo elettromagnetico generato dalle LFC può viaggiare all’interno dei cavi elettrici esponendo le persone alla così detta “elettricità sporca” in tutta l’abitazione. Uno studio pubblicato nel giugno del 2008 dall’American Journal of Industrial Medicine segnalava che questa elettricità sporca aumenta di 5 volte il rischio di contrarre il cancro. L’effetto dannoso dell’elettricità sporca e stato evidenziato anche dalle ricerche condotte dalla ricercatrice canadese Marta Havas. Le lampade alogene a basso voltaggio (12V) possono anch’esse essere dannose a causa del campo elettromagnetico generato dal trasformatore. Ciò succede in particolare con le radiazioni emesse dai “trasformatori elettronici” che possono contaminare anche le condutture generando elettricità sporca. Le lampade alogene a 220 V non hanno invece questo effetto.
Mercurio Le LFC contengono da 3 a 5 mg di mercurio, una sostanza estremamente tossica per il cervello, il sistema nervoso, i reni ed il fegato. Sebbene si dica che le LFC hanno un basso contenuto di mercurio, questo quantitativo è più che sufficiente a causare seri danni alla salute. In modo particolare sono a rischio le donne in stato di gravidanza ed i bambini piccoli, poiché il mercurio influisce sullo sviluppo del cervello e del sistema nervoso del feto e del neonato. Valutazioni eseguite dimostrano che quando una lampadina a basso consumo si rompe i vapori di mercurio si diffondono e le emissioni superano di gran lunga i livelli di sicurezza per svariate settimane dalla rottura. Le lampadine che non vengano smaltite correttamente potrebbero rompersi nei camion della spazzatura, diffondendo i vapori di mercurio sulla città, o finire nelle discariche dove il mercurio può contaminare aria, acqua e suolo. Di conseguenza, la messa al bando delle lampadine ad incandescenza ed il conseguente aumento dell’utilizzo delle LFC porterà centinaia di chilogrammi di mercurio direttamente nelle nostre case e nelle nostre strade.
Radiazioni-UV Le LFC senza il doppio guscio protettivo (ed anche alcuni tipi di lampade alogene) emettono radiazioni UV-B e tracce di UV-C. È ben noto che questo tipo di radiazioni sono dannose per la pelle (i.e. tumore della pelle) e per gli occhi (i.e. cataratta). Diversi studi, infatti, dimostrano che le lampade fluorescenti aumentano il rischio di contrarre tumori della pelle. La British Association of Dermatologists sostiene che le persone che soffrono di alcune malattie della pelle o che sono sensibili alla luce accusano un aggravamento dei loro sintomi in conseguenza dell’uso di lampadine a basso consumo energetico. Perfino individui senza problemi cutanei preesistenti possono sviluppare sul viso sintomi allergici e/o lesioni simili alle ustioni da sole. La protezione supplementare del doppio guscio sulle LFC può circoscrivere il problema delle radiazioni UV, ma fintantoché saranno vendute LFC senza doppia protezione, le razioni UV continueranno ad essere un alto fattore di rischio.
Ulteriori problemi Altri problemi correlati all’uso delle LFC comprendono il tremolio della luce — che può provocare mal di testa, affaticamento della vista e problemi di concentrazione — e l’alta percentuale della componente blu della luce che, come è risaputo, diminuisce la produzione di melatonina, che a sua volta può causare disturbi del sonno, tumori, attacchi di cuore.
Cosa fare? Ricordiamo altresì che si stanno diffondendo altre tecnologie, sicuramente più efficienti, come l’illuminazione a led e le lampadine alogene, che risolvono in parte tutti questi problemi. Attualmente esistono infatti come sopra citato due tipi di illuminazione “eco-friendly” adatte per l’uso domestico:
1– alogena a basso consumo: la durata è di circa 2000 ore, il consumo di energia è circa il 30% in meno rispetto alle incandescenza tradizionali, il numero di accensioni influenza limitatamente l’usura della lampada. Lampadina estremamente semplice con bassi costi di produzione/smaltimento. Adatta per locali in cui si soggiorna per pochi minuti
2– led: la durata è generalmente superiore alle 20000 ore, il consumo di energia è almeno dell’80% inferiore rispetto alle incandescenza tradizionali ma la durata della lampada è legata pesantemente al numero di accensioni. Ha dei costi di produzione più alti e contiene materiali che comportano un più difficile smaltimento. Adatta per locali in cui si soggiorna lungamente. Purtroppo molti di noi con le lampade fluorescenti sono caduti in una gigantesca trappola commerciale in cui ci viene mostrato solo il consumo istantaneo della lampadina e non il suo reale costo

Cannabinoidi nel latte materno

I cannabinoidi, come quelli propri della marijuana, sono presenti in natura nel latte materno umano. Nel tessuto del corpo umano vi è un sistema complesso di proteine note come recettori cannabinoidi che sono specificamente progettati per elaborare cannabinoidi quali tetraidrocannabinolo (THC), uno dei principali componenti attivi della marijuana.
Si scopre, sulla base dei risultati di alcuni importanti studi scientifici, che il latte materno contiene naturalmente i cannabinoidi della marijuana, che in realtà sono estremamente vitali per il corretto sviluppo umano.
Le membrane cellulari del corpo sono naturalmente dotati di questi recettori cannabinoidi che, quando attivate da cannabinoidi e varie altre sostanze nutritive, proteggono le cellule contro i virus, batteri nocivi, cancro e altri tumori maligni. E il latte materno è una fonte abbondante di endocannabinoidi, un tipo specifico di lipidi neuromodulatore che insegna praticamente a un neonato come mangiare, stimolando il processo di suzione.
Se non fosse per la presenza di questi cannabinoidi nel latte materno, i bambini appena nati non sarebbero in grado di mangiare, né avrebbero necessariamente il desiderio di mangiare, ciò può causare malnutrizione grave e persino la morte. 
Lo studio del 2004 sui recettori cannabinoidi è stato pubblicato sulla rivista European Journal of Pharmacology.
“Le implicazioni cliniche di questi sviluppi nuovi sono di vasta portata e suggeriscono un futuro promettente per i cannabinoidi in medicina pediatrica per varie patologie, fra cui la fibrosi cistica.”
Studi su cannabinoidi nel latte materno aiutano ulteriormente demistificare la verità sulla marijuana
Ci sono due tipi di recettori cannabinoidi nel corpo – la varietà CB1 che esiste nel cervello, e la varietà CB2 che esiste nel sistema immunitario e tutto il resto del corpo. Ognuno di questi recettori risponde ai cannabinoidi, sia da latte umano nei bambini, o da preparati di marijuana, per esempio, negli adulti.
Ciò significa in sostanza che il corpo umano è stato costruito per i cannabinoidi, in quanto queste sostanze nutritive giocano un ruolo fondamentale nel proteggere le cellule contro la malattia, stimolando il sistema immunitario, proteggendo il sistema cerebrale e nervoso, alleviando il dolore e le malattie che che causano infiammazione, tra le altre cose. 
In un altro studio sugli endocannabinoidi pubblicati nella rivista farmacologica nel 2006, i ricercatori del Laboratorio di Studi fisiologici presso l’Istituto nazionale su abuso di alcool e l’alcolismo ha scoperto ancora di più sui vantaggi di cannabinoidi. Queste includono la capacità di promuovere il corretto metabolismo energetico e regolazione dell’appetito, il trattamento di disturbi metabolici, trattamento della sclerosi multipla, e prevenire la neurodegenerazione, tra le molte altre condizioni.
I migliaia di studi pubblicati oggi mostrano l’utilità  dei cannabinoidi, e in particolare la marijuana da cui deriva in gran parte, sono veramente un potenziale aiuto per la cura e prevenzione delle malattie.

Printfriendly

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...